Hyundai aggiorna la ‘Strategy 2025’

  • La versione aggiornata della roadmap ‘Strategy 2025’ è stata rivelata nell’ambito del ‘2020 CEO Investor Day’
  • La nuova Strategy 2025 si basa su tre pilastri: Smart Mobility Device, Smart Mobility Service e H2 Solution
  • La Strategy 2025 si concentra su quattro aree: veicoli elettrici, UAM (Urban Air Mobility), tecnologie di guida autonoma e sistemi fuel cell a idrogeno
  • Hyundai punta ad acquisire una posizione di leadership nel mercato globale delle EV nel medio-lungo termine
  1. Hyundai mira a ottenere una quota dell’8~10% del mercato globale dei veicoli elettrici
  2. Hyundai ha intenzione di espandere la gamma elettrica dal 2021 con l’aggiunta della lineup del brand IONIQ dedicato alle EV
  3. Hyundai ha intenzione di elettrificare interamente la propria gamma di prodotti nei mercati globali principali entro il 2040
  • Attraverso UAM, Hyundai vuole offrire ai clienti un’esperienza di mobilità innovativa
  1. Hyundai ha intenzione di assicurarsi la leadership nelle tecnologie e nell’ecosistema UAM
  2. Hyundai realizzerà una famiglia di veicoli aerei sia per i passeggeri che per il trasporto
  3. Hyundai ha intenzione di sviluppare un powertrain fuel cell a idrogeno per UAM
  • Hyundai accelererà la commercializzazione di tecnologie di guida autonoma
  1. Hyundai applicherà la funzione Over-the-air (OTA) a partire dal 2021
  2. Hyundai offrirà nuovi modelli dotati di tecnologie di livello 3 nel 2022
  • Hyundai rafforzerà ulteriormente la propria leadership mondiale nell’idrogeno
  1. Hyundai presenta ‘HTWO’, il proprio brand di sistemi fuel cell
  2. Hyundai lavora allo sviluppo di sistemi fuel cell di nuova generazione con prestazioni e durabilità migliorate
  • Hyundai investirà 60,1 trilioni di KRW entro 2025 per supportare la crescita a lungo termine
  1. Hyundai mira a un margine operativo dell’8% nel settore automotive entro il 2025
  2. Hyundai punta a rappresentare circa il 5% del mercato automotive globale

- Hyundai ha annunciato un aggiornamento alla propria roadmap ‘Strategy 2025’ al forum ‘2020 CEO Investor Day’ tenutosi virtualmente a Seoul.

La strategia completa di medio-lungo termine – presentata dal Presidente e CEO Wonhee Lee e da altri executive ai vari stakeholder, inclusi azionisti e investitori – rafforza il piano di Hyundai di guidare il settore della mobilità futura in qualità di Smart Mobility Solution Provider.

La roadmap aggiornata è sostenuta da tre pilastri fondamentali: Smart Mobility Device, Smart Mobility Service – entrambi parte del piano originale annunciato del 2019 – e H2 Solution. Quest’ultima aggiunta riflette l’impegno di Hyundai verso lo sviluppo e la commercializzazione delle celle a combustibile a idrogeno.

La strategia aggiornata di Hyundai mira a conseguire tre principali direttive: miglioramento della propria competitività nel settore automotive attraverso l’elettrificazione, istituzione di una base per diventare leader nella fornitura di servizi per la mobilità, e messa in atto di iniziative volte a un ecosistema a idrogeno. Con l’obiettivo di fornire ai clienti esperienze di mobilità innovative e complete, contribuendo allo stesso tempo allo sviluppo di un ecosistema su scala industriale, la roadmap ‘Strategy 2025’ si concentra su quattro principali aree di business: veicoli elettrici, Urban Air Mobility (UAM), tecnologie di guida autonoma e sistemi fuel cell a idrogeno.

Il 2020 è stato il primo anno in cui abbiamo implementato la nostra Strategy 2025. Nonostante il complesso contesto economico causato dalla pandemia globale da COVID-19, abbiamo stabilito con successo le basi della crescita aziendale per i prossimi cinque anni. Ora Hyundai è dotata di nuove strategie per rispondere a un contesto economico in rapido cambiamento. In aggiunta ai nostri continui sforzi per migliorare la redditività, Hyundai continuerà a mettere in campo investimenti di medio-lungo termine per porre le fondamenta di una crescita sostenibile per i prossimi anni

Wonhee LeePresidente e CEO

Durante il forum, i dirigenti del brand hanno tenuto presentazioni in ognuna delle principali aree di business, tra questi: Albert Biermann, President e Head di Hyundai Motor Group R&D Division; Jaiwon Shin, Executive Vice President e Head dell’UAM Division; Saehoon Kim, Senior Vice President e Head del Fuel Cell Center; Woongjun Jang, Vice President e Head dell’Autonomous Driving Center.

Hyundai ha anche svelato i propri obiettivi finanziari di medio-lungo termine, che comprendono un investimento di 60,1 trilioni di KRW entro il 2025, il raggiungimento di un margine operativo dell’8% nel settore automotive e di una quota del 5% del mercato automotive globale.

Versione aggiornata della Strategy 2025

All’inizio della pandemia COVID-19, Hyundai ha previsto che la crisi avrebbe rapidamente digitalizzato il settore automotive e aumentato la domanda dei consumatori per soluzioni sostenibili, accelerando la transizione dai combustibili fossili all’elettrificazione, con un incremento degli investimenti nell’ecosistema a idrogeno in tutto il mondo.

Per i pilastri Smart Mobility Device e Smart Mobility Service di Strategy 2025, l’azienda punta a rafforzare la propria catena di valore e i propri prodotti, accelerando allo stesso tempo la trasformazione digitale, con l’obiettivo di offrire veicoli e servizi ottimizzati sulla base di dati. Hyundai ha anche in programma di lanciare un business di Smart Mobility Service basato su piattaforme di mobilità integrate, che espanderà la fornitura di servizi di mobilità incentrati sulle comunità locali e diversificherà il modello di business a valore aggiunto, utilizzando i dati delle vetture.

Per il nuovo pilastro H2 Solution, Hyundai accelererà la propria azione nell’ecosistema a idrogeno, aggiornando la tecnologia dei sistemi fuel cell ed espandendo il business delle celle a combustibile oltre i confini dello sviluppo di veicoli a idrogeno. Inoltre, il brand pianifica di estendere l’applicazione del proprio sistema fuel cell in tutte le aree dei trasporti, come ad esempio sulle navi, sui treni, sui carrelli elevatori e nella UAM.

Veicoli elettrici (EV – Electric Vehicle)

A partire dal lancio di IONIQ 5 nel 2021, Hyundai pianifica di raggiungere entro il 2025 l’obiettivo di vendita di 560.000 veicoli elettrici all’anno. Il brand prevede di introdurre più di 12 modelli elettrici a batteria, comprendendo quelli che nasceranno su E-GMP, piattaforma di Hyundai dedicata agli EV.

Nel medio-lungo periodo, Hyundai punta ad assicurarsi una posizione di leadership nel mercato delle auto elettriche e a ottenere una quota dell’8-10% del mercato globale degli EV entro il 2040. A partire dal 2030, il brand amplierà gradualmente la propria offerta di veicoli elettrici a batteria in mercati chiave come gli Stati Uniti, l’Europa e la Cina, con l’intenzione di raggiungere la piena elettrificazione della propria gamma di prodotti nei principali mercati globali entro il 2040. Hyundai sosterrà anche l’adozione delle auto elettriche su larga scala in mercati emergenti come l’India, la Russia e il Brasile, con modelli EV diversificati.

Per raggiungere questo obiettivo, Hyundai si assicurerà una competitività produttiva attraverso una maggiore standardizzazione delle componenti e una riduzione dei costi. Per soddisfare i diversi bisogni dei clienti locali, il brand pianifica di perseguire strategie ottimizzate a livello reginale per il funzionamento dei veicoli elettrici.

In aggiunta alla produzione di modelli EV all’avanguardia, Hyundai incrementerà gli forzi anche per le infrastrutture di ricarica e per le industrie delle batterie. Entro il 2021 l’azienda pianifica infatti di costruire 20 stazioni di ricarica ad alta velocità in Corea, mentre all’estero continuerà a realizzare progetti con vari partner per implementare la rete di ricarica ad alta velocità, come quelli portati avanti in collaborazione con IONITY in Europa.

Per il brand di lusso Genesis, Hyundai introdurrà un modello EV dedicato e uno derivato nel 2021. Seguendo i mercati della Corea e degli Stati Uniti, Genesis ha in programma di espandere la propria presenza in Cina e in Europa, allo scopo di incrementare la domanda e la rilevanza come brand sostenibile e di lusso.

La Urban Air Mobility (UAM)

In qualità di fornitore di soluzioni di mobilità smart, Hyundai continuerà a sviluppare UAM, un’innovativa tipologia di mezzi di trasporto che aiuterà a ridurre il traffico urbano e a migliorare la qualità della vita delle persone.

Al CES 2020 tenutosi a gennaio, Hyundai ha presentato la propria visione per la mobilità futura introducendo ‘S-A1’, il concept model UAM attualmente in sviluppo, seguendo quattro principi: sicurezza, silenziosità, accessibilità e orientamento alla persona.

Per acquisire una posizione di leadership nel mercato UAM, Hyundai realizzerà una famiglia di veicoli che serviranno sia il settore del trasporto passeggeri che quello delle merci.

Nel 2026, il brand ha in programma di introdurre il cargo Unmanned Aircraft System (UAS) con un powertrain ibrido, mentre nel 2028 intende lanciare un modello UAM interamente elettrico ottimizzato per attività interne alla città. Infine, nel decennio del 2030, Hyundai pianifica di presentare l’air mobility regionale che connette città adiacenti.

Dalle fase iniziali dello sviluppo, Hyundai progetterà i propri modelli UAM concentrandosi su una produzione commerciale scalabile. In aggiunta, il brand pianifica di sviluppare un powertrain a idrogeno per il trasporto aereo, utilizzando la propria tecnologia fuel cell, capace di offrire un’efficienza e un’autonomia di volo impareggiabili.

Hyundai continuerà a collaborare con diversi soggetti sia nel settore privato che in quello pubblico, allo scopo di creare un ecosistema UAM sicuro ed efficiente, e accettabile per la popolazione.

Tecnologia di guida autonoma

Hyundai sta accelerando i propri sforzi per lo sviluppo di tecnologie a guida autonoma, soprattutto nelle aree del sensor fusion e del controller integrato.

Hyundai sta applicando la tecnologia Sensor Fusion che integra ed elabora informazioni raccolte attraverso diversi sensori, ad esempio videocamere e radar. I veicoli prodotti in serie verranno poi dotati di dispositivi lidar e videocamere aggiuntive per migliorare la precisione di riconoscimento.

Con l’aggiunta di un processore ad alta performance ai controller attuali, Hyundai sta sviluppando un controller integrato di nuova generazione che permetterà l’impiego di diverse tecnologie, come la tecnologia a guida autonoma di livello 3, le funzioni di parcheggio automatico e la tecnologia di riconoscimento delle immagini basato sul deep learning. In particolare, a partire dal 2021, la funzione di aggiornamento Over-the-Air (OTA) sarà implementata sfruttando questa unità. Verrà introdotto anche il Feature on Demand (FoD).

Dal 2022, Hyundai ha in programma di offrire modelli dotati della tecnologia a guida autonoma di livello 3. Inoltre, il brand accelererà anche la commercializzazione di tecnologie di livello 4 e 5 attraverso la collaborazione con diversi partner in tutto il mondo. L’istituzione di Motional Inc., una joint venture tra Hyundai e Aptiv Inc., rientra tra gli sforzi di Hyundai verso questa direzione. Si aggiunge poi l’intenzione di continuare a cooperare e a investire in aziende internazionali negli Stati Uniti, in Cina e in Israele, portando avanti allo stesso tempo le proprie iniziative interne per lo sviluppo delle tecnologie di guida autonoma per diversi usi.

Sistema Fuel Cell

Hyundai ha introdotto anche ‘HTWO’, un nuovo brand a rappresentanza del sistema fuel cell leader mondiale di Hyundai. Partendo dall’esperienza di oltre 20 anni maturata da Hyundai nel campo della tecnologia a celle a combustibile, il brand presenterà l’idrogeno come un’energia positiva per l’umanità. HTWO corrisponde sia a ‘H2’, la molecola di idrogeno, sia a ‘Hydrogen’ e ‘Humanity’, i due pilastri principali dell’attività fuel cell di Hyundai. Il lancio del nuovo brand contribuirà a facilitare sia il business globale delle celle a combustibile di Hyundai, sia alla crescita dell’ecosistema a idrogeno.

Attraverso HTWO, Hyundai sta intensificando gli sforzi per lo sviluppo di un sistema fuel cell di nuova generazione che possa essere impiegato in diverse forme di mobilità, ad esempio sulle UAM, sulle automobili, sulle navi e sui treni. Oltre a essere disponibile per svariati prodotti e servizi di mobilità, il sistema fuel cell di nuova generazione offrirà prestazioni e durabilità a un prezzo accessibile, con una struttura più leggera e una densità energetica maggiorata. Inoltre, attraverso il sistema, Hyundai mira a offrire una lineup di veicoli alimentati a idrogeno altamente efficiente e diversificata.

Attraverso partnership strategiche in tutto il mondo con aziende che lavorano dei settori dell’idrogeno, dell’energia e della logistica, Hyundai ha ampliato le proprie attività nel mondo delle celle a combustibile, accelerando lo sviluppo di una società a idrogeno e fondando le basi del proprio brand HTWO, dedicando inizialmente un’attenzione particolare alle principali regioni hub: Corea, Stati Uniti, Europa e Cina.

Dalla commercializzazione di ix35, il primo veicolo elettrico a idrogeno al mondo ad essere prodotto in serie (2013), Hyundai ha continuato ad ampliare la propria offerta di modelli alimentati dal proprio sistema fuel cell con prodotti come il SUV NEXO, il camion a idrogeno XCIENT e un bus elettrico a idrogeno, proposti come soluzioni di mobilità a zero emissioni. In qualità di membro dell’Hydrogen Council – una coalizione globale tra brand leader nei settori dell’energia, del trasporto e dell’industria che condividono una visione e un’ambizione di lungo termine per l’idrogeno – Hyundai è impegnata della promozione della transizione verso un’energia pulita.

Obiettivi finanziari

Nell’ambito della roadmap Strategy 2025, Hyundai ha reso noti gli obiettivi finanziari di medio-lungo periodo aggiornati, relativi al periodo compreso tra il 2020 e il 2025. Fra questi sono compresi un investimento da 60,1 trilioni di KRW entro il 2025, un margine operativo dell’8% nel settore automotive e una quota del 5% nel mercato automotive globale. Si tratta di un potenziamento del piano annunciato a dicembre 2019 che verrà portato avanti nonostante il peggioramento delle condizioni di mercato dovuto alla pandemia.

Sul totale complessivo, 36,6 trilioni di KRW verranno allocati alla ricerca e sviluppo e alle spese in conto capitale per potenziare la competitività dei business esistenti, mentre 23,5 trilioni di KRW saranno dedicati alle tecnologie del futuro, tra cui: l’elettrificazione, le celle a combustibile a idrogeno, UAM, la guida autonoma, i servizi e le piattaforme di mobilità, la connettività, l’intelligenza artificiale e la robotica. In particolare, gli investimenti dedicati ai business dell’elettrificazione e dell’idrogeno sono stati incrementati notevolmente per l’implementazione su vasta scala del business a idrogeno e per l’ampliamento della gamma EV, passando dai 10,4 trilioni di KRW annunciati l’anno scorso a 14,9 trilioni di KRW.

Nonostante le incertezze nel mercato globale dovute al COVID-19, Hyundai continuerà a perseguire il proprio obiettivo dell’8% per il margine di profitto operativo nel settore automotive entro il 2025, attraverso innovazioni di costo per porre le fondamenta di una crescita futura sostenibile.

Per quanto riguarda i veicoli dotati di motore a combustione interna, per i quali è previsto un recupero della domanda globale dopo il COVID-19, il brand si concentrerà sul recupero della reddittività grazie a un più ampio adattamento delle piattaforme di terza generazione su vari modelli, all’ottimizzazione della produzione presso gli Headquarter regionali, all’innovazione nel retail e all’espansione globale del brand di lusso Genesis.

Per quanto riguarda i veicoli elettrici, Hyundai consoliderà la propria leadership con l’introduzione della piattaforma E-GMP. Il brand punta a rafforzare la competitività in tutte le fasi del business degli EV, durante lo sviluppo, la produzione e le vendite, allo scopo di ottenere una redditività paragonabile a quella dei veicoli a combustioni interna (ICE).

Hyundai si adopera anche per l’incremento del valore per gli azionisti, attraverso politiche di restituzione market-friendly. Nonostante le preoccupazioni per le incertezze del contesto economico nel 2021, l’azienda ha intenzione di considerare i dividendi annuali nella deliberazione della liquidità e del recupero della redditività.